“Per l’Italia, nel complesso il nuovo Patto di stabilità non è un peggioramento, anzi.
Quindi non ha senso dire che il voto contrario sul Mes sia stato una ritorsione: il problema è che il dibattito sul Mes era già nato male ed è via via proseguito su un sentiero sbagliato fino a perdere qualsiasi contatto con i veri motivi per cui il Fondo salva-Stati è nato”.
Lo afferma in un’intervista a Repubblica Pier Carlo Padoan, presidente di Unicredit, aggiungendo che “in questa fase, la fiducia dei mercati si coniuga con quella delle imprese, che hanno dimostrato una rimarchevole resilienza di fronte alla stretta creditizia, e ci sono le premesse per una forte ripresa della crescita.
E poi l’inflazione sta calando più rapidamente di quanto si credeva”.
Secondo il presidente “ci sono alcuni elementi contrari, però alla fine il Patto, malgrado tutte le modifiche che sono state fatte rispetto al testo proposto dalla Commissione in primavera, è migliorativo.
Soprattutto per un motivo di fondo, al di là delle singole misure: si è salvato, anzi viene valorizzato, lo spirito collaborativo dell’Europa che aveva portato al NextGenEU”.
Per quanto riguarda il fondo di risoluzione bancario, “l’Europa si sta già organizzando per bypassare quest’impasse e trovare nuovi strumenti per finanziare il fondo di assicurazione dei depositi e quindi permettere l’unione bancaria, essa sì necessaria per rilanciare il discorso comune.
C’è poco da discutere: quando hai una crisi finanziaria hai bisogno di due cassette degli attrezzi.
Una per tamponare l’emergenza e l’altra per rimettere a posto i bilanci.
L’Europa continua a lavorare perché esistano entrambe”, conclude.
Per saperne di più:

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...

Ilija Srdanovic, cardiologo e capolista del movimento degli studenti in Serbia, indica la sua priori...

I professionisti risorsa strategica per il Paese | L’analisi di Marco Natali

Philippe Van Parijs, professore di Economia politica: “Reddito di base e tasse sulle grandi eredità ...

Sergio Nicoletti Altimari, vice dg della Banca d’Italia: “Serve cooperazione per ridurre gli squilib...






