Il suo nome è solo una sigla: ChAdOx1, ma è uno dei primi vaccini sviluppati al mondo presso l’Università di Oxford e al cui studio ha partecipato anche l’italiana Irbm di Pomezia. Il Vaccino è giunto in Brasile dove verrà testato su duemila soggetti nelle prossime tre settimane a Rio de Janeiro e San Paolo.
Lo studio, riportato sulla Gazzetta ufficiale dell’Agenzia nazionale di sorveglianza sanitaria brasiliana Anvisa, rende il Brasile il secondo paese dopo il Regno Unito a iniziare le procedure di test per l’efficacia dell’immunizzazione contro Sars-CoV-2.
“Una delle principali difficoltà che dobbiamo affrontare è che la malattia è in declino, siamo alla ricerca dei luoghi in con tassi di infezione abbastanza alti da determinare l’efficacia dell’immunizzazione – ha dichiarato Pascal Soriot, Ad della società AstraZeneca, partner dell’Università inglese per lo sviluppo del vaccino – se tutto andrà secondo i piani, come speriamo, entro agosto dovremmo avere un responso sulle potenzialità del farmaco”.
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