In merito alla riforma delle pensioni, il leader della UGL, Paolo Capone ha dichiarato che “Il capitolo pensioni che il Governo si appresta ad aprire è un tema centrale che va discusso nel merito a tutela dei milioni di italiani che dopo anni di sacrifici meritano un trattamento adeguato.
In tal senso, come Sindacato UGL, riteniamo necessario prevedere meccanismi di flessibilità in uscita che consentano il turnover generazionale favorendo l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e, al contempo, potenziare le garanzie per quanti hanno svolto un lavoro usurante o particolarmente gravoso. Il dibattito sulle pensioni non può essere disgiunto da quello sulle politiche attive e sugli ammortizzatori sociali, riforme indispensabili nella prospettiva di rafforzare e semplificare l’attuale sistema di welfare. L’UGL si oppone a eventuali compromessi al ribasso sulla pelle dei lavoratori e a misure fondate sui tagli e sull’austerity, una logica rivelatasi ormai fallimentare.
Siamo favorevoli, dunque, ad un dialogo costruttivo fra Governo e parti sociali per discutere di proposte fondate sul principio di equità che rimettano al centro la dignità dei lavoratori”
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