Sì alla mascherina a scuola, ma con buon senso. A sostenerlo è Paolo Biasci, il presidente del Federazione italiana dei medici pediatri, che rappresenta l’80% dei nostri pediatri di famiglia.
“Se si può mantenere la giusta distanzatra gli studenti, almeno un metro, meglio due, non serve indossarle per molte ore consecutive”, afferma il medico in un’intervista alla Stampa.
“Con i nuovi banchi monoposto e una diversa gestione degli spazi penso sia possibile evitare l’obbligo. Vedremo cosa decideranno alla fine gli esperti – dice – è positivo il coinvolgimento delle famiglie, una corresponsabilità sulla sicurezza sanitaria, a patto che la collaborazione da parte dei genitori avvenga in modo corretto. Credo, però, che saremmo tutti più tranquilli se la temperatura venisse misurata all’ingresso delle scuole da personale addetto, anche a costo di riorganizzare l’orario di entrata e perdere un po’di tempo”.
Il presidente della federazione dei medici pediatri è contrario all’idea di introdurra una figura medica in ogni scuola: “Ci siamo noi, abbiamo già dato ampia disponibilità durante le fasi1e 2 del Covid, siamo pronti a farlo anche in questa fase 3”.
Favorevole, infine, alla vaccinazione anti-influenzale: “Raccomandiamo la vaccinazione soprattutto nella fascia d’età 6 mesi-6 anni”.








