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Nel 2024 le presenze dall’estero sono il 54,5% del totale del turismo | L’analisi dell’Istat

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Nel 2024 si rileva una forte crescita dei turisti stranieri (+8,9% gli arrivi e +8,4% le presenze), mentre il turismo domestico è stazionario.

Prevale la domanda straniera, con le presenze dall’estero che sono il 54,5% del totale.

Lo rileva l’Istat.

Rispetto al 2014, i flussi turistici stranieri aumentati maggiormente sono quelli dei tedeschi, degli statunitensi, dei polacchi, dei rumeni e dei brasiliani.

Diminuite in misura rilevante le presenze dei giapponesi (-5,3 milioni).

Negli ultimi 10 anni, le presenze straniere negli esercizi ricettivi italiani sono aumentate significativamente (+36%).

L’evoluzione delle presenze straniere supera nettamente quella dei residenti, che nello stesso periodo sono cresciuti dell’11,1%.

Nel 2024 la domanda straniera ha superato i livelli pre-pandemici e ampliato il divario rispetto a quella domestica.

La variazione media annua delle presenze straniere è del 3,3%, contro l’1% dei residenti.

I primi cinque Paesi di provenienza estera concentrano oltre la metà delle presenze complessive, evidenziando una forte concentrazione geografica.

La Germania si conferma al primo posto con 65,3 milioni di presenze.

Gli Stati Uniti consolidano la seconda posizione con 23,7 milioni, seguiti da Francia e Regno Unito.

Si segnala la forte crescita della Polonia e della Romania nel decennio.

I tassi di crescita più alti riguardano Paesi extra-europei come Messico, India, Corea del Sud e Brasile.

Marcata la flessione del Giappone (-77,1% dal 2014), che scivola al ventisettesimo posto.

Nel 2024 i turisti stranieri rappresentano oltre la metà della domanda del settore turistico.

L’aumento è più marcato nel comparto extra-alberghiero (+10,3% le presenze), mentre è più contenuto per gli esercizi alberghieri.

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