Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

[L’analisi] Ecco il piano del ministro Cingolani per salvare la Motor Valley italiana

Il ministro alla Transizione ecologica, Roberto Cingolani, vorrebbe negoziare con la Commissione europea un’esenzione per le auto di lusso.

Questo perché secondo Cingolani, l’ambito lusso sarebbe il “cuore pulsante della Motor Valley italiana”.

Nel frattempo, l’Unione europea continua ad avanzare con il piano di azzeramento delle emissioni a partire dal 2035.

Cosa è la Motor Valley

La Motor Valley è un distretto industriale unico al mondo forte di 16.500 aziende e oltre 90.000 addetti, con 16 miliardi di fatturato annuo e un export di 7 miliardi. Qui hanno radici e sede marchi noti in tutto il mondo: Automobili Lamborghini, Dallara, Ducati, Ferrari, Haas, Magneti Marelli, Maserati, Pagani e Toro Rosso. Riunisce 4 autodromi internazionali (Modena, Varano, Imola e Misano), 6 centri di formazione specializzati, 6 case costruttrici, 13 Musei, 18 collezioni, 10 operatori del settore e 188 team sportivi.

Le 6 case costruttrici

Dallara è stata fondata dall’attuale Presidente, Giampaolo Dallara. Dopo aver lavorato in Ferrari, Maserati, Lamborghini e De Tomaso, vuole continuare a coltivare il suo sogno di lavorare nel mondo delle vetture da competizione, nel suo paese natale di Varano de’ Melegari (Parma), dando vita nel 1972 alla “Dallara automobili da competizione”.

Ducati, fondata nel 1926, con sede nel quartiere bolognese di Borgo Panigale, dal 1946 produce moto sportive dotate di motori a distribuzione desmodromica, design innovativo e tecnologia all’avanguardia. Una storia di oltre 90 anni che racconta la passione per la velocità.

Il marchio Ferrari è stato certificato come il più forte al mondo. L’azienda di Maranello ha visto uscire la prima autovettura dai suoi stabilimenti nel 1947 e sicuramente deve la sua gloria a Enzo Ferrari che con la sua Scuderia raccoglie fin da subito strabilianti successi nelle competizioni contribuendo a creare il “mito Ferrari” in tutto il mondo.

Lamborghini dal 1963 produce auto supersportive di lusso, tecnologia innovativa e linee futuristiche che contribuiscono a un concetto di design Made in Italy. Un’eccellenza della Motor Valley con sede a Sant’Agata Bolognese.

Maserati nasce a Bologna il primo dicembre 1914 a opera di Alfieri Maserati come officina meccanica denominata “Officine Alfieri Maserati”. Nel 1926 Maserati si trasforma da officina che modifica o importa vetture di altre case in azienda che progetta, costruisce e vende automobili proprie. Alla fine degli anni Trenta si trasferisce a Modena che diventa la sua “Casa”. Dal 2005 Maserati appartiene al Gruppo Fiat – oggi Stellantis – e rappresenta un marchio di prestigio nel segmento delle sportive e delle berline di lusso presente in oltre settanta mercati a livello internazionale.

Pagani ha sede a San Cesario sul Panaro dal 1999, è specializzata nella produzione e commercializzazione di vetture Gran Turismo. Associato a Pagani, il centro stile di Modena design fondato nel 1991, dedicato alla progettazione e realizzazione di componenti in materiali compositi.

Energica Motor Company nasce nel 2014 nel cuore della Motor Valley ed è, a oggi, una realtà consolidata nell’ambito della e-mobility ad elevate performance, che vanta un’ampia rete vendite internazionale.

L’associazione Motor valley

Per valorizzare al meglio le grandi potenzialità della Motor Valley, è nata l’associazione no profit Motor Valley Development che ha come scopo di riunire allo stesso tavolo i grandi brand motoristici della regione, i musei aziendali, le collezioni private, i circuiti, scuole di guida e organizzatori di eventi di stampo motoristico.  L’obiettivo comune è di fare della Motor Valley dell’Emilia-Romagna uno degli asset più importanti della promozione turistica sui mercati internazionali, all’interno del progetto “La Via Emilia – Experience the Italian Lifestyle”.  

Per saperne di più:

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.