Il primo semestre del 2021 «ha segnato il ritorno, per la prima volta dopo tanto tempo, all’utile netto». L’ex Ilva «ha cancellato il rosso dai conti e, nonostante le difficoltà dell’emergenza sanitaria, segna un numero positivo all’ultima riga del conto economico, quello che finirà nel patrimonio netto». A dirlo è Lucia Morselli, Ad dell’Acciaierie d’Italia, in un’intervista al Sole 24 Ore.
«Questo fa giustizia di fantasie e aberrazioni sulle perdite del gruppo che sono state dette e scritte» aggiunge. Poi spiega: «Il punto di partenza era molto basso e devo ammettere che è stata dura ma ce l’abbiamo fatta. Nel primo trimestre di quest’anno il gruppo ha guadagnato qualche milione al mese, che sono raddoppiati nel secondo trimestre. Il tutto senza debiti finanziari. Ripeto, senza debiti finanziari con nessuno, compreso le banche».
Per Morselli «i numeri dicono che, contro tutto e tutti, l’ex Ilva dopo circa 10 anni è di nuovo in utile e la sentenza del Consiglio di Stato emessa nei giorni scorsi chiude un ciclo». Perché «il testo del provvedimento, che permette all’ex Ilva di proseguire le attività, è il riconoscimento del piano ambientale realizzato. Dà atto che abbiamo fatto le scelte giuste, che gli investimenti di adeguamento degli impianti agli standard ambientali più rigorosi sono stati finora eseguiti correttamente». E adesso? «Confidiamo» dice «che Invitalia, l’azionista pubblico, entrando in consiglio darà attuazione ai propri impegni contrattuali».
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