Il trasloco della Rai dal palazzo di corso Sempione alla Fiera di Milano è «necessario», perché «la Rai è servizio pubblico e nella declinazione di pubblico c’è la specificità dei territori». Così la vice presidente della Regione Lombardia, Letizia Moratti in un’intervista al quotidiano la Repubblica.
«Zingaretti» dice Moratti «difende un interesse provinciale. Non guarda avanti e non guarda la realtà del Paese. È dando spazio alla creatività di Milano che ci sarebbero ricadute per tutti i centri di produzione della Rai». Secondo Moratti, quello tra i centri Rai di Roma, che conta 6mila persone, e Milano, circa 600, «è un divario mortificante, specie per un’azienda pubblica».
«Quello che penso è che una Rai più forte a Milano sia un catalizzatore di queste risorse» afferma «Il centro di produzione può fare leva su questo settore che offre competenze straordinarie. Dai documentari agli approfondimenti culturali c’è una vasta prateria. Milano, ma anche la Lombardia, si sono sempre sapute reinventare. Cambiare, innovare, impegnarsi sino in fondo è la caratteristica di questi posti e di chi sceglie di abitarli».
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