“Scopriamo con sorpresa, il giorno dell’apertura della piattaforma, che non sono stati resi disponibili tutti i fondi previsti per le autovetture: mancano ben 178,3 milioni”. Lo afferma il presidente dell’Unrae, Michele Crisci, in una nota. Per farlo, spiega l’associazione, ”sarà adesso necessaria l’emanazione di un dpcm apposito, che auspichiamo avvenga nel più breve tempo possibile, per evitare l’ennesimo periodo di incertezza che si prospetta per il mercato”.
Sui nuovi incentivi, quindi, “l’Unrae da un lato esprime soddisfazione per l’accoglimento della maggior parte delle richieste portate all’attenzione del Governo, come l’innalzamento degli incentivi unitari e l’inclusione delle persone giuridiche con bonus ad importo pieno. Dall’altro lato manifesta forti preoccupazioni per le distorsioni che si potranno generare sul mercato”.
“Inoltre, auspica che venga indicata presto una strategia chiara sui supporti alla transizione, con un orizzonte di 2-3 anni, per consentire a consumatori e imprese di programmare gli acquisti ed evitare che lo stop go crei ulteriori danni al mercato”.
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