“La svolta ipotizzabile” con la prossima riforma del fisco è di “cambiare verso all’accertamento”.
Lo ha indicato il viceministro dell’Economia Maurizio Leo parlando alla presentazione dei risultati dell’Agenzia delle Entrate.
“Qui il personale deve essere supportato, la sfida è la tregua fiscale, diamo molta rilevanza alla tregua fiscale”, ha detto Leo, spiegando che “il nostro intendimento, a fronte dell’impegno profuso dal personale, di pensare anche a meccanismi incentivanti”.
“L’accertamento deve cambiare verso: i risultati ci sono ma il tax gap è elevato e per abbatterlo dobbiamo usare moduli diversi, come l’accertamento concordato preventivo biennale”.
Si può anche “pensare di dire al contribuente: questo è il reddito che devi conseguire, se ti adegui avrai un biennio in cui non avrai ulteriori accertamenti per la parte delle imposte dirette.
Bisogna cambiare la metodologia di accertamento per le imprese di maggiori dimensioni, spingendo sulla cooperative compliance”.
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