“Non possiamo essere un Paese competitivo a livello europeo se continuiamo a dire no all’energia nucleare di ultima generazione. Dire di no al nucleare è un suicidio”. A dirlo è stato il vicepremier e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, nel corso della presentazione del suo libro, “Controvento, l’Italia che non si arrende”, presso il Centro congressi Fondazione Cariplo di Milano.
“Certo costa”, ma “guardate il rapporto costi-benefici”, ha aggiunto. La Francia “stasera ha 56 nucleari in funzione. E invece no. Siccome tutti sono portati a dire non nel mio giardino”.
“Io sono sicuro che il territorio della provincia di Milano potrebbe ambire a essere il primo a dire di sì; io credo nel futuro”.
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