Sul tema delle pensioni andrebbero “agevolati i percorsi di uscita anticipata inseriti all’interno dei fondi di solidarietà bilaterali di settore”.
Così la presidente dell’Ania Maria Bianca Farina in audizione sulla manovra davanti le commissioni Bilancio riunite.
“In buona sostanza – spiega – sarebbe opportuno rendere più flessibile l’attuale meccanismo di accompagnamento alla pensione per le lavoratrici e i lavoratori cui manchino fino a 5 anni dal primo requisito utile pensionistico (c.d. assegno straordinario), stabilendo che tale possibilità si possa concretizzare fino a 7 anni (come è già attualmente per la c.d. iso-pensione e nel settore del credito)”.
Tale modifica normativa ” non comporterebbe oneri aggiuntivi per lo Stato in quanto, come noto, i costi correlati allo strumento dell’assegno straordinario sono interamente a carico delle imprese del settore in cui opera il relativo fondo di solidarietà”, osserva.
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