“Il golden power, utilizzato sulla base delle regole europee, ha di fatto ribadito lo spirito degli accordi originari tutelando la nostra tecnologia e l’indipendenza del management”. Lo ha detto a Repubblica l’AD di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, parlando dei rapporti con i soci cinesi dopo l’intervento del governo.
“Il cyber tyre e la sensoristica in generale rappresentano la nuova frontiera della Pirelli”, ha proseguito l’imprenditore aggiungendo che “grazie alla raccolta di una miriade di dati si riescono a migliorare i parametri legati alla sicurezza e ridurre gli impatti ambientali dei nostri prodotti, a misurare meglio, tra l’altro, le performances, lo stato del manto stradale, trasferendo informazioni in tempo reale ai sistemi di controllo della vettura, a chi guida, a Pirelli stessa e a fornitori di servizi di varia natura del mondo automotive”.
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