Roma è “in tempo: sarà pronta a un grande evento come il Giubileo 2025, che renderà la capitale più vivibile e attrattiva, contribuendo alla crescita del Pil nazionale”.
Lo spiega in un’intervista al Messaggero Marco Sangiorgio, amministratore delegato e direttore generale di Giubileo 2025 Spa, la società controllata al 100% dal ministero dell’Economia, creata per supportare il sindaco e commissario straordinario Roberto Gualtieri nell’organizzazione dell’evento.
“Siamo a buon punto. I cantieri sono di ogni tipo e derivano dal Giubileo quanto dal Pnrr – rimarca -.
Noi come organizzazione siamo partiti con le prime autorizzazioni e i primi stanziamenti a gennaio del 2023 e sono subito iniziate le progettazioni.
Lavoriamo molto bene in sinergia con Roma Capitale, che sta facendo un lavoro rilevante per rifare le strade”.
Ad oggi, secondo Sangiorgio, “tutto è in linea con la programmazione: abbiamo già completato molte opere e procediamo spediti.
Ha ragione Gualtieri: i disagi per i cittadini ci saranno, ma bisogna avere pazienza, perché, con le tante risorse in campo, avremo presto ottimi risultati.
E cioè una città più ordinata e con più infrastrutture: i benefici saranno importanti”, prosegue.
Il 2024 “sarà l’anno decisivo per arrivare a essere pronti e sicuramente dobbiamo correre, ma sono fiducioso.
Dopo aver fatto rapidamente molte progettazioni, ora stiamo affidando gli appalti.
Siamo nei tempi.
C’è poi da dire che il piano di investimenti non si fermerà l’anno prossimo, ma continuerà anche nel 2025 e nel 2026 – conclude -.
Le opere più indispensabili, comunque, saranno completate entro il 2024.
I cantieri nei prossimi due anni saranno poi meno impattanti”.
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