Luca Becce (Presidente Assiterminal): «Condividiamo il ricorso alla Corte Europea contro la tassazione dei porti. Recovery, bene l’impegno sulle ferrovie»

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Sostegno al ricorso alla Corte Europea contro la tassazione dei porti e nel Recovery va bene l’impegno sulle ferrovie, perché il collegamento dei porti con i mercati di riferimento è un tema prioritario, ma bisogna ancora capire bene «che cosa sarà finanziato». Queste le considerazioni di Luca Becce, Presidente di Assiterminal, l’associazione dei terminalisti portuali italiani.

«Abbiamo condiviso l’iniziativa del governo di ricorrere alla Corte di Giustizia Europea contro la decisione della Commissione europea di tassare i porti, ma abbiamo anche detto che purtroppo si arriva a questo punto avendo trascurato a lungo l’argomento che è sul tavolo da 6 o 7 anni. È un ritardo di elaborazione nei confronti della portualità che è un po’ l’elemento che contraddistingue da troppi anni la politica in questo Paese, a prescindere dai governi» attacca Becce. «Ma il ricorso non basta – aggiunge -. Bisogna anche tornare alla Commissione Europea per insistere sul perché riteniamo che la tassazione sia concettualmente sbagliata».

Il Recovery Fund? «Va bene il grosso impegno economico ipotizzato sugli investimenti ferroviari, perché in Italia il tema che ci fa essere fanalino di coda dell’Europa industriale è proprio quello della connessione dei porti con i mercati di riferimento che è insufficiente. E i collegamenti ferroviari sono i più insufficienti. Se guardiamo invece le risorse per l’infrastrutturazione e la dotazione portuale non sono un granché».

La priorità per sostenere la ripresa e lo sviluppo resta comunque far funzionare il sistema portuale con regole uguali per tutti. «Abbiamo condiviso la riforma Delrio della portualità, ma la riduzione da 25 autorità portuali a 15 autorità di sistema non ha comportato il più piccolo cambiamento, continuiamo ad avere 15 repubbliche autonome che sulla stessa materia, la stessa norma di legge, hanno modalità applicative completamente contraddittorie».

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