L’ottimismo degli analisti di Equita Sim: «Dalla bozza del Recovery Plan ottime notizie per il comparto delle costruzioni»

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L’ultima bozza del Recovery Plan, che dovrebbe essere approvata dal Cdm nel corso di questa settimana, prevede un aumento delle risorse destinate alle infrastrutture per la mobilità sostenibile.

È quanto riportano gli analisti di Equita Sim.

In particolare, gli esperti evidenziano che «è previsto uno spostamento delle risorse dai fondi sostituivi (destinati a spese già finanziate da risorse nazionali) ai fondi destinati a investimenti additivi, che passano da 9 mld a 16,1 mld su un totale di risorse fissato a 27,8 mld».

A detta di Equita, se confermata nella versione definitiva del Recovery Plan, la notizia sarebbe «positiva per l’intero settore delle costruzioni».

Gli analisti, infatti, stimano potenziali benefici già nel 2021 in caso di destinazione delle nuove risorse prevalentemente a opere già in corso o nella manutenzione delle infrastrutture.

Per gli esperti, i titoli più esposti a nuovi investimenti infrastrutturali sono: Webuild (+1,85%), che insieme ad Astaldi ha 11 mld di commesse in Italia ed è tra i leader mondiali nel settore della mobilità sostenibile, B.Unicem (+1,55%), che genera il 16% (2019) del fatturato in Italia, e Trevi Fin.(+2,28%), che genera circa il 10% del fatturato nel nostro Paese.

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