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L’incontro dell’UE con Xi Jinping e le ricadute per la guerra in Ucraina | L’analisi

Nella missione in Cina Ursula von der Leyen è «poliziotta cattiva» e Emmanuel Macron è «poliziotto buono», come vengono definiti da qualche politologo. A parlarne è Corriere della Sera, Guido Santevecchi. «I due hanno incontrato a Pechino il presidente cinese Xi Jinping. Al primo punto nelle dichiarazioni del presidente francese c’è la richiesta di un impegno credibile del leader cinese per porre fine alla guerra in Ucraina. Nella sua analisi dura, von der Leyen ha rinfacciato a Xi di aver coltivato l’ormai famosa e famigerata amicizia «senza limiti» con Vladimir Putin, e la presidente della Commissione Ue non vede dunque Xi nei panni del mediatore, casomai del profittatore, ma proverà comunque a pressarlo ancora».

«Il rappresentante cinese presso la Ue ha espresso forte disappunto e negato al solito che il suo governo sostenga Mosca sulla guerra. Grande benvenuto invece per il presidente francese. Macron è arrivato in visita di Stato con un seguito di una cinquantina di capitani d’industria. Macron tenta un’operazione di «charme» francese e «business» multinazionale. La sua parte sembra quella del poliziotto comprensivo (nei confronti del sospettato Xi), per questo ha chiesto a von der Leyen di accompagnarlo in una parte della missione alla corte di Pechino. Per mesi, il presidente francese ha invocato e atteso una mediazione cinese tra Mosca e Kiev».

«La Francia vuole ancora “coinvolgere” Xi nelle pressioni per spingere la Russia verso un’uscita dalla crisi. Von der Leyen, più vicina alla linea di Joe Biden, ha ammonito che a questo punto l’atteggiamento cinese sulla guerra di Putin peserà sul futuro delle relazioni con l’Europa. I due visitatori di Xi sono d’accordo nel rifiutare l’ipotesi di “decoupling”, il disaccoppiamento economico dalla Cina che è invece minacciato da Washington: non sarebbe nel nostro interesse, hanno detto von der Leyen e Macron. Non c’è da farsi troppe illusioni che la vecchia tattica del poliziotto buono e cattivo impressioni Xi al punto di fargli cambiare strada. Ma almeno questa missione segnala che l’Europa vuole chiarire e riequilibrare il suo rapporto con la Cina, sul piano politico e commerciale».

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