Da tremila a oltre 13.000 euro in meno a seconda del tipo di lavoro: ecco quanto guadagnano in meno le donne rispetto ai colleghi maschi in Italia, con un ‘taglio’ del 10% medio. E se si pensa che la riduzione sia solo per i livelli più elevati, si sbaglia: il ‘gender pay gap’ è del 10,8% per le dirigenti, ma sale al 12,7% per le operaie rispetto ai colleghi maschi.
E’ quanto si legge in una ricerca di Odm Consulting, società di consulenza di Gi Group Holding, secondo la quale il divario si è ridotto fra il 2017 e il 2019, per poi riprendere a crescere durante la pandemia Covid.
“Questi dati diventano ancor piu’ significativi – commenta Miriam Quarti, Senior consultant e responsabile dell’area Reward&Engagement di Odm Consulting – se letti congiuntamente ad altri relativi alla presenza delle donne nel mercato del lavoro: più di una lavoratrice su quattro risulta sovra-istruita rispetto al proprio impiego e, sebbene si laureino con voti maggiori e in percentuale piu’ elevata rispetto agli uomini, le donne sono meno presenti in ruoli apicali o direttivi, confermando l’esistenza del ‘soffitto di cristallo'”, conclude Quarti.
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