Il ‘piano industriale’ del governo parte “da infrastrutture e digitalizzazione. Sono interventi necessari per superare quel divario che ancora esiste tra nord e sud del Paese, e tra l’Italia ed altri paesi europei. Quei limiti strutturali, emersi con maggiore forza durante il lockdown, vanno rimossi velocemente, e in modo permanente. Solo così le nostre imprese potranno essere altamente competitive e la nostra pubblica amministrazione potrà abbattere i tempi della burocrazia”. Lo sottolinea in un post su Facebook il vice ministro all’Economia Laura Castelli sulla scia dell’intervista rilasciata ieri da Massimo Della Ragione, co-responsabile in Italia della banca americana Goldman Sachs, a ‘Il Sole 24 Ore, nella quale si indicano “una serie di priorità che coincidono, in larga parte, con le priorità che ci siamo dati come Governo”.
“Tutto questo sarà ancora più chiaro quando illustreremo i contenuti di Nadef, Legge di Bilancio e Recovery Plan, sulla cui stesura stiamo lavorando proprio in queste settimane. Quest’ultimo, soprattutto, rappresenta un’importantissima occasione per disegnare quello che sarà il futuro dell’Italia”, afferma Castelli.
“Più volte – aggiunge – ci siamo detti che bisogna fare presto, che non c’è tempo da perdere. È vero, e proprio in questa direzione vanno tutti i provvedimenti che abbiamo adottato in questi mesi. Con il decreto ‘Semplificazioni’ sono state introdotte norme importantissime per mettere ‘a terra’ velocemente i fondi già stanziati, velocizzando così le procedure di cantierizzazione degli appalti”.








