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L’annuncio di Ernesto Maria Ruffini, direttore Agenzia delle Entrate: “Puntiamo forte sulla digitalizzazione perché sarà decisiva” | Lo scenario

“Stiamo puntando tutto sulla digitalizzazione“.

È questo il piano per il 2024 dell’Agenzia delle Entrate che è stato confermato dal direttore Ernesto Maria Ruffini durante la 7* edizione del Forum Nazionale dei Commercialisti ed Esperti Contabili organizzato da Italia Oggi.

Integrare le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale – ha spiegato il direttore – è d’aiuto al personale dell’Agenzia e ai cittadini che utilizzano i servizi ma serve anche a favorire il gettito fiscale.

A dimostrarlo sono i risultati degli ultimi anni, ha anticipato Ruffini, perché “le misure introdotte hanno dato i frutti auspicati”.

UN’AGENZIA DELL’ENTRATE 4.0

“Non abbiamo mai smesso di aggiungere tasselli a questo percorso antievasione”, ha detto Ruffini, “che si arricchisce sempre di più di nuovi strumenti di gestione e di analisi dati”.

Come ribadito dal direttore, le banche dati a cui l’Agenzia ha accesso e di cui si serve per l’espletamento delle sue funzioni contengono miliardi di informazioni.

Gestirle con sistemi di analisi evoluti e tecniche avanzate permette un maggiore controllo e una maggiore efficacia dell’azione: “Le tecniche di analisi avanzata sono in grado di mettere in relazione fenomeni che apparentemente sono poco significative”.

L’ESITO DELLA DIGITALIZZAZIONE

Per capire perché sia importante digitalizzare l’agenzia fiscale della pubblica amministrazione basta dare uno sguardo ai risultati ottenuti negli ultimi anni dall’Agenzia: “Nel periodo 2016-2021 la differenza tra le somme attese e quelle entrate nelle casse dell’Erario si è ridotta di circa un quarto, parliamo di circa 24 miliardi di euro”, ha spiegato Ruffini.

“Allo stesso tempo si è trattato di un quinquennio caratterizzato da molte novità nel settore fiscale, anzitutto l’obbligo di fatturazione elettronica che ha contribuito in modo significativo anzitutto come supporto alla compliance, il gettito spontaneo ha registrato una crescita costante grazie all’insieme di queste innovazioni digitali introdotte”.

MIGLIORA LA LOTTA CONTRO L’EVASIONE FISCALE

L’Agenzia inizia il 2024 rinnovando l’impegno sul tax gap (la perdita di gettito), ma integrando anche qui l’utilizzo del digitale contro l’evasione.

I nuovi strumenti offerti ai cittadini, l’uso dell’AI e l’integrazione di più tecnologie “hanno portato a una maggiore lealtà fiscale”, ha raccontato il direttore, citando la dichiarazione precompilata, le lettere di compliance e gli scontrini elettronici.

“La fattura elettronica”, per esempio, “ha funzionato in chiave antievasione, tra il 2016 e il 2021 l’evasione dell’Iva si è quasi dimezzata, scendendo da 35 a 18 miliardi”.

LA RESPONSABILITA’ DI USARE L’AI

“Stiamo puntando tutto sulla digitalizzazione dei nostri strumenti e mi rendo conto che si tratta di una decisione che potrebbe destare preoccupazioni”, ha detto in ultima istanza il direttore.

“Ma ci tengo a ribadire che queste tecnologie ci consentono di migliorare la precisione delle nostre analisi ma non sono utilizzate nella fase finale del nostro processo”.

Il tutto avviene nel pieno rispetto delle norme a tutela della privacy per offrire un valore aggiunto, anche sul fronte servizi, per i nostri cittadini, ha concluso Ruffini.

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