Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

L’allarme del prefetto Giannini: “A Roma massima attenzione sulle periferie”

Massima attenzione alle periferie ‘calde’ dopo gli ultimi episodi che hanno insanguinato Roma e provincia.

A pochi giorni dagli omicidi di Pantano e Corviale si è fatto il punto in una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza in prefettura ed è in programma nei prossimi giorni un vertice al Viminale che riguarderà le grandi città.

“Non parlerei di fibrillazione nelle periferie – ha sottolineato il prefetto della capitale Lamberto Giannini – ma di necessità di massima attenzione su tutto il territorio che c’è e lo dimostrano i tempi di reazione e di risposta a questi fatti”.

Il prefetto ha assicurato che “l’impegno è massimo da tempo”.

Intanto le indagini dei carabinieri vanno avanti per rintracciare gli altri due uomini che erano a bordo dell’auto da cui sono stati esplosi i colpi di pistola che hanno ucciso il quattordicenne Alexandru Ivan nel parcheggio della metro C di Pantano.

Gli investigatori dell’Arma sono al lavoro anche per risolvere l’omicidio di Cristiano Molè, vittima di un agguato a Corviale, quartiere periferico della capitale.

“Sono due episodi assolutamente slegati tra di loro” ha spiegato il prefetto sottolineando l’importanza di accompagnare il controllo del territorio con “processi di rigenerazione”.

E proprio a Corviale ci sarà uno dei “progetti di rigenerazione urbana del Pnrr” ha detto il sindaco Roberto Gualtieri, presente alla riunione di stamattina.

Il primo cittadino ha parlato di “un contesto di criminalità che purtroppo è una delle spie che nella nostra città c’è una presenza diffusa di spaccio di droga e organizzazioni che vivono intorno a questo mercato illegale”.

E a giorni ci sarà un incontro tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e i sindaci delle tre maggiori aree metropolitane, Roma, Milano e Napoli.

L’obiettivo è di “estendere le operazioni straordinarie di controllo del territorio anche alle aree limitrofe alle stazioni, allo scopo di introdurre più incisive misure di prevenzione e in grado di aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini, soprattutto negli orari più a rischio” ha spiegato il ministro rispondendo al question time al Senato in cui ha snocciolato i dati delle forze messe in campo, in particolare nella capitale e nel capoluogo partenopeo.

“A Roma in questo mese il personale” della polizia “è stato incrementato di 123 effettivi mentre a Napoli il potenziamento è stato di 165 unità.

Per l’Arma dei carabinieri – ha detto – nel corso del 2023 il saldo tra assegnazioni effettuate e trasferimenti in altre province registra a Roma un incremento di 321 unità e a Napoli di 58″.

Una cifra a cui si aggiungono i militari impiegati nell’operazione Strade sicure che per la capitale “sono stati incrementati di 100 giungendo a complessive 1.394 unità mentre a Napoli l’aumento di 45 porta la forza disponibile a 658 unità”.

Per il primo cittadino Gaetano Manfredi, che oggi ha partecipato a una passeggiata per la legalità all’indomani di un agguato in cui è rimasta ferita per errore anche una passante, “ci vogliono più uomini e un’organizzazione che sia più efficace soprattutto di notte”.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.