La nuova strategia di Di Maio nel rapporto diplomatico tra Italia e Libia

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L’Italia rafforza la presenza diplomatica e imprenditoriale in Libia, con la partenza nei prossimi mesi dei lavori per costruire il primo lotto dell’autostrada costiera che attraversa il Paese dal confine tunisino a quello egiziano. Si tratta della cosiddetta autostrada dell’amicizia, affidata a un consorzio guidato da Webuild, lunga 400 chilometri dalla città di Al Marj sino all’Egitto.

Ad annunciarlo, alla Camera, è stato il ministro degli Affari esteri, Luigi Di Maio, che dopo l’ultimo incontro con l’omologa libica, Najla al Mangush, ha verificato la prospettiva di coinvolgere imprese italiane nella ricostruzione dell’aeroporto di Bengasi, dove già in passato ci sono state collaborazioni con Enav, che di recente aveva ripreso i contatti per il ripristino dell’aeroporto internazionale Mitiga di Tripoli. Una nuova fase, in cui l’Italia cerca quindi di cementare il rapporto con il nuovo governo di unità nazionale, fronteggiando la concorrenza turca e dopo la visita del premier Mario Draghi lo scorso 6 aprile rafforzando la presenza sul territorio riattivando il consolato di Bengasi e aprendone uno nuovo a Sebha.

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