Sono più che raddoppiati i permessi di soggiorno, così come sono aumentati gli sbarchi. Con oltre 6 milioni di stranieri in Italia al 1° gennaio del 2022, infatti, si registra una moderata crescita con 88mila presenze in più rispetto a due anni fa. I dati emergono dal XXVIII Rapporto sulle migrazioni elaborato da Fondazione Ismu Ets, presentato oggi all’Università Cattolica di Milano.
Diminuisce del 2,5%, invece, la componente irregolare, che costituisce l’8,4 per cento della popolazione straniera complessiva e che nel 2022 si attesta sulle 506mila unità contro le 519mila dell’anno precedente. Un calo, questo, dovuto principalmente all’avanzamento delle pratiche relative alla sanatoria 2020. Secondo quando stimato da Ismu, poi, aumentano del 127% i nuovi permessi di soggiorno, circa 242mila, un valore più che doppio rispetto al 2021, quando l’effetto Covid aveva ridotto i flussi.
Circa 6 stranieri su 10 provengono da Paesi terzi (+5,6%) e i cittadini non comunitari provengono per la maggior parte da Marocco (408mila), Albania (397mila), Cina (291mila), Ucraina (230mila). In crescita il numero degli sbarchi che si sono registrati sulle coste italiane nel 2022, 105.129 in tutto con un aumento del 55,8%. I maggiori flussi provengono da Egitto (20.542), Tunisia (18.148) e Bangladesh (14.982).
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