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[Il ritratto] Ecco chi è Ernesto Maria Ruffini, confermato all’Agenzia delle Entrate

La passione per l’arte e la politica, le lezioni di vita imparate a scuola da un’insegnante d’eccezione: la mamma di Nanni Moretti. La famiglia fatta da parenti ex ministri e cardinali e la carriera professionale, che lo vede ai vertici di Equitalia prima e dell’Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate – riscossione poi.

Ernesto Maria Ruffini nasce a Palermo nel 1969, quinto di cinque figli, da mamma argentina e papà mantovano ma ha sempre vissuto a Roma. Il padre era il politico e ministro Attilio Ruffini; ma è anche il nipote del cardinale Ernesto Ruffini e del politico Enrico La Loggia, e fratello del giornalista Paolo (dal luglio 2018 prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede).

Finite le scuole medie, racconta in un’intervista all’Espresso, «avrei voluto frequentare il liceo artistico per coltivare la passione per il disegno e la pittura, ma ho scelto il liceo classico consigliato da pittori e scultori che avevo conosciuto. L’arte è rimasta la mia passione e il mio rifugio per molto tempo».

«Grazie alla mia professoressa di latino e greco» ricorda «ho imparato che non bisogna mai guardare l’orologio di fronte ad una signora: quando guardavo l’ora con impazienza sperando nel suono della campanella venivo puntualmente interrogato, perché non bisogna mai guardare l’orologio di fronte ad una signora. Lei era la mamma di Nanni Moretti».

Per Ruffini «le tasse, belle o brutte che siano, sono il mezzo più onesto e trasparente che abbiamo per contribuire bene comune del nostro paese, di tutti noi». Laureato in Giurisprudenza alla Sapienza, è iscritto all’Ordine degli avvocati dal 1998. Nello stesso anno ha iniziato a lavorare presso lo studio legale tributario dell’ex ministro Augusto Fantozzi, a Roma, incarico che ha svolto fino alla sua nomina in Equitalia. Dal 1994 al 1998 lavora presso l’ente studio Legale Ruffini – La Loggia a Roma. Poi passa all’ente Fantozzi & Associati, studio legale tributario a Roma.

Da giugno 2015 a ottobre 2016 è amministratore delegato di Equitalia e poi diventa anche presidente del consiglio di amministrazione (carica che ricopre fino a giugno del 2017. Da luglio dello stesso anno e fino a settembre del 2018 diventa presidente della nuova struttura che sostituisce Equitalia, “Agenzia delle entrate – riscossione”. Da giugno 2017 a settembre 2018 è anche direttore generale dell’Agenzia delle entrate. Dal 31 gennaio del 2020 è tornato ai vertici dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle entrate – riscossione.

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