“Noi italiani abbiamo una certa confidenza con le frane.
Negli ultimi 50 anni abbiamo avuto 2.500 persone circa a causa degli eventi franosi tra morti, feriti e dispersi.
Si tratta di un fenomeno che coinvolge circa due terzi delle frane europee, quindi siamo un Paese altamente esposto al rischio, con il 94% dei Comuni che in maniera diversa sono interessati dal fenomeno del dissesto”.
Lo afferma, in un videomessaggio indirizzato al World Landslide Forum in corso a Firenze, il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci.
“Serve -osserva Musumeci- un maggior coinvolgimento dell’Unione europea che è molto attenta al meccanismo della protezione civile e molto attenta nell’efficientamento energetico, ma abbiamo bisogno di richiamare l’attenzione di Bruxelles anche in termini finanziari, e normativi sul contrasto alle frane e al dissesto idrogeologico.
Proprio per questo alla fine del mese di novembre avremo a Roma ospite il commissario europeo Lenardicic delegato ad affari umanitari con i quali affronteremo il tema legato al rischio frane e tutti rischi naturali e antropici”.
“L’Italia è attenta al confronto delle comunità scientifiche e accademiche, guardiamo con interesse ai risultati che perverrà dal forum di Firenze, il nostro contributo sarà portato dal capo dipartimento Curcio che è lì con voi.
Non posso che rinnovare l’apprezzamento per una iniziativa che fa onore a quanti hanno voluto e promossa in Italia, il Governo -conclude Musumeci- resta a disposizione a raccogliere ogni nuova proposta che possa essere utile a evitare sciagure, danni, conseguenze economiche per rendere più sicuri i territori”.
Per saperne di più:

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...

Ilija Srdanovic, cardiologo e capolista del movimento degli studenti in Serbia, indica la sua priori...

I professionisti risorsa strategica per il Paese | L’analisi di Marco Natali

Philippe Van Parijs, professore di Economia politica: “Reddito di base e tasse sulle grandi eredità ...

Sergio Nicoletti Altimari, vice dg della Banca d’Italia: “Serve cooperazione per ridurre gli squilib...






