“Spazio e mare sono due comparti significativi su cui il nostro Paese può crescere nei prossimi anni, riaffermando una sua inequivocabile vocazione naturale e storica. L’economia del mare e l’economia dello spazio sono i settori su cui maggiormente si possono sviluppare le nuove tecnologie abilitanti con ricadute anche negli altri settori produttivi”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine della presentazione del XII Rapporto sull’economia del mare presso la sede di Unioncamere.
“Per questo avevamo già previsto nella manovra economica dello scorso anno due collegati, due leggi quadro, per permettere alle nostre imprese e al nostro Paese di catalizzare l’attenzione sullo sviluppo dell’economia spaziale e il disegno di legge è stato già approvato in consiglio dei ministri e nei prossimi giorni inizierà l’iter parlamentare”, ha spiegato Urso sottolineando che per quanto riguarda il collegato sull’economia del mare è al lavoro “insieme agli ministeri competenti, sotto il coordinamento del ministero del Mare” e sarà presentato “alla ripresa autunnale dei lavori parlamentari”.








