“Le società partecipate da Tip sono in buone condizioni. Il livello di patrimonializzazione, il limitato ricorso alla leva finanziaria, ma più che altro le posizioni di forte leadership che le caratterizzano sono il miglior supporto per affrontare con grande serenità il futuro oggi ipotizzabile”.
E’ quanto si legge nella consueta lettera agli azionisti di Giovanni Tamburi, presidente e a.d. di Tip, che spiega come “il mondo si stia normalizzando, le attività di tutti hanno ripreso, l’Europa va, l’Italia galleggia; per TIP si è appena concluso in positivo l’ultimo periodo valido per l’esercizio dei warrant 2015/20, per cui ci pare un buon momento per qualche commento sia sulle nostre attività che in generale”.
Tamburi spiega che “preferiamo per un po’ di tempo concentrare l’attenzione sul rafforzamento delle principali società partecipate, piuttosto che avviare nuove acquisizioni”.
“Ma continuiamo ad analizzare dossier e a cercare di individuare formule societarie ancor più adatte ad un periodo storico in cui le operazioni possibili possono essere diverse da quanto riscontrato nel passato”.
“Come tutti sappiamo”, prosegue il patron di Tip, “il periodo è complesso, le difficoltà sopraggiunte non hanno paragoni nella storia, le evoluzioni dei consumi possono essere dirompenti, per cui ogni analisi di settore, società, o singolo deal, va inquadrata in un’ottica differente”.
“Lo stesso intervento pervasivo dei governi e di enti ad essi collegati può mutare molti connotati e talune dinamiche, per cui il livello di attenzione e cautela di ogni investitore deve essere massimo”.
“Il 2020 resterà un anno di transizione, ma gli effetti possibili andranno studiati con enorme attenzione, sia per le opportunità che si creeranno, sia per cercare di evitare errori e pericoli”.
Poi, aggiunge, “sarà fondamentale capire cosa faranno i mercati finanziari, che hanno sorpreso in positivo dopo i crolli di marzo, portato Wall Street a recuperare la perdita dell’effetto Covid e visto anche le borse europee, Italia inclusa, dare segni di solidità”.
“Sappiamo tutti che molto è effetto della liquidità immessa nel sistema dalle banche centrali in tutto il mondo, che i tassi resteranno a livelli bassissimi, ma nessuno riesce a razionalizzare bene se e quanto tutto questo durerà”.
Le interpretazioni e le previsioni sono molte ma ora – data l’incertezza e la volatilità di fondo – ancor più divergenti”.
“Stiamo poi valutando”, ha concluso, “nuove aree e altre formule societarie per prendere ancor più ampio, articolato e flessibile l’intervento del gruppo Tip”.
“La consapevolezza di essere una vera public company e di avere un network di family office unico, con un ottimo know how industriale, permeano il progetto globale e possono contribuire a generare valore, specie ora che abbiamo un livello di risorse finanziarie mai raggiunto”.








