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Il diesel domina ancora il mercato europeo dei furgoni | L’analisi

Secondo i dati diffusi dall’Acea, l’Associazione dei costruttori di veicoli in Europa, nel complesso, nel 2022 il diesel ha continuato a dominare il mercato dei furgoni dell’Ue con l’86,0% delle immatricolazioni, anche se ha perso qualche punto percentuale rispetto al 2021 (quando deteneva il 90,2%). Al contrario i furgoni a ricarica elettrica hanno invece registrato una forte crescita nel 2022, quasi raddoppiando la loro quota di mercato dal 3% del 2021 al 5,3% dello scorso anno.

Nel 2022, le vendite di furgoni diesel hanno subito una contrazione del 21,9% in tutta l’Unione Europea, raggiungendo 1,1 milioni di unità, poiché il calo generale del mercato dei furgoni ha colpito soprattutto questa tipologia. I quattro maggiori mercati dell’Ue hanno tutti subito perdite a due cifre: Francia (-23,5%), Spagna (-23,5%), Italia (-19,4%) e Germania (-17,0%).

D’altra parte, il numero di furgoni a benzina immatricolati è salito a 64.585 unità lo scorso anno, che rappresenta una crescita del 9,2%. Di conseguenza, la benzina ha guadagnato quote di mercato, rappresentando il 5,0% del mercato totale (con un aumento di 1,3 punti percentuali rispetto al 2021). Dei quattro mercati chiave dell’Ue, solo la Germania ha registrato un calo dei furgoni a benzina (-4,8%), mentre gli altri tre mercati hanno contribuito positivamente alla performance della regione. Italia e Spagna hanno registrato la crescita più forte, con aumenti a due cifre (rispettivamente +57,1% e +25,0%), mentre la Francia ha seguito con un aumento più modesto (6,0%).

Lo scorso anno, le immatricolazioni di furgoni a ricarica elettrica nell’Ue sono aumentate del 42,5%, con conseguente crescita della quota di mercato. Tutti i principali mercati della regione hanno registrato incrementi a due cifre, con la Spagna in testa (+57,3%), Germania (+41,3%), Francia (+33,0%) e Italia (+20,5%). Anche i furgoni ibridi elettrici sono cresciuti nel 2022, con un aumento delle immatricolazioni del 23,9%, rappresentando il 2,5% del mercato europeo dei furgoni (rispetto all’1,7% del 2021).

L’Italia – il più grande mercato Ue per i furgoni ibridi, con il 54% delle immatricolazioni totali – ha registrato il tasso di crescita più elevato (+43,0%). Anche la Francia (+13,3%) e la Germania (+3,1%) hanno registrato aumenti, anche se più modesti, mentre la Spagna ha registrato un leggero calo (-0,8%). Le vendite di furgoni alimentati con carburanti alternativi sono diminuite del 28,7%, con 15.221 unità, e rappresentano solo l’1,2% del totale dei veicoli leggeri. La Francia è stato l’unico mercato chiave dell’Ue a registrare un aumento delle vendite di furgoni ad alimentazione alternativa (+2,1%), mentre la Spagna ha subito un calo significativo (-84,4%).

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