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L’allarme del sindaco Gualtieri: “Tra i progetti ‘lenti’ del PNRR ci sono i Caput Mundi e sono a rischio realizzazione”

«Siamo fiduciosi che ci sia disponibilità dal governo di valutare assieme se ci sono finanziamenti che si possono mettere in sicurezza spostandoli sulle fonti alternative che erano state proposte». Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenendo in commissione speciale Pnrr di Roma Capitale. Tra i progetti del Pnrr, se i Piani urbani integrati (Pui) «sono più avanti, altri sono più indietro. Se si va a vedere, e se c’è bisogno di spostare fuori dal Pnrr qualcuno dei progetti, abbiamo candidati “migliori” che possiamo identificare: complessivamente, per esempio, all’interno di Caput Mundi c’è la possibilità che alcuni interventi possano essere a rischio, perché sono molto parcellizzati».

Quando il governo ha proposto di definanziare alcuni interventi dal Pnrr per spostarli su altre fonti di risorse, ricorda Gualtieri, «ho rilevato che l’esercizio di valutazione dello stato di attuazione e di spostamento di quelli più indietro è ragionevole, legittimo, giusto e doveroso, purché non si definanzino del tutto» e «non ho motivo di ritenere che non sia vero che si troveranno altre fonti di finanziamento come Fsc, Fondi di coesione, Fondo complementare. Invece, sui Pui (i Piani urbani integrati) non ho dubbi che Roma Capitale possa mantenerli nel Pnrr». Tra l’altro, ha sottolineato, da norme europee «è impossibile definanziarli se sono nei tempi, e se la tabella di marcia è indirizzata: non stiamo facendo un dibattito. Io comunque ho scritto a tutti gli uffici di andare avanti, perché al momento nessun intervento è stato definanziato. La situazione formalmente è identica a prima».

«Quando si concluderà il confronto tra Italia e Commissione non lo so» ha concluso Gualtieri «penso tra novembre e dicembre, e quindi il nuovo Pnrr sarà operativo tra la fine del ’23 e l’inizio del ’24. Io spero che riassegnino i fondi direttamente, perché invece se si fa un bando i Comuni avranno i fondi solo dopo diversi mesi».

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