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Roberto Gualtieri: “Avevamo i cassetti vuoti, abbiamo trovato più fondi”

«Abbiamo dovuto scalare, negoziare, litigare, partecipare per aumentare la cifra e portarla a quella che abbiamo ottenuto». Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, nel corso del seminario “Pnrr di Roma – aggiornamenti e stato di attuazione” in corso nell’Aula Giulio Cesare del Campidoglio. «Noi siamo arrivati con cassetti vuoti e bandi a zero. Avevamo solo quello che era stato prenotato come “Caput mundi”, eravamo al minimo sindacale assoluto. Abbiamo lavorato molto perché la distribuzione delle risorse penalizzava i grandi Comuni.

«E poiché erano anche insufficienti, per esempio per le scuole, allora abbiamo negoziato per altri finanziamenti» ha aggiunto il sindaco, ripercorrendo tutte le varie forme di fondi in arrivo per la Capitale nei prossimi anni, contando anche per esempio il Giubileo: «Noi abbiamo in tutto 13 miliardi per “Next generation Rome” entro il 2026. Per una portata di investimenti così dobbiamo tornare forse dall’Alto medioevo» ha aggiunto con una battuta. «Roma non deve essere condannata a una decrescita infelice. Non è così» ha proseguito. «Ora arriverà un blocco grosso di Caput Mundi una prima tratta del tram Tva, i bus elettrici, i cantieri. La “macchina” sta reggendo uno sforzo significativo su questi progetti Pnrr. Siamo soddisfatti e consapevoli di stare facendo la nostra parte: è una sfida per Roma, ma anche per il futuro dell’Italia e dell’Europa».

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