«C’è carenza di professionalità laddove il mercato le richiede: marittimi, autisti, turismo. La ripartenza oggi si fa ma con grandissima difficoltà. Dovremmo andare nella direzione di ciò di cui abbiamo bisogno. Io sono incazzato perché ieri sera fino a mezzanotte avevo difficoltà a trovare un medico di bordo, elettricisti, ottonari, autisti». Lo ha detto Guido Grimaldi, corporate short sea shipping commercial director del Gruppo Grimaldi (trasporti marittimi e logistica) e presidente Alis, intervenendo al dibattito nel teatro Petruzzelli di Bari organizzato da Nicola Porro.
«Abbiamo 1 milione di disoccupati, l’Italia ogni anno ha solo 15 mila studenti che escono dalle scuole specializzate, la Germania ne ha 750 mila, abbiamo una valanga di avvocati ed economisti, ma non troviamo elettricisti e medici di bordo», ha aggiunto. «Bisognerebbe ripartire davvero dalla terra e dal mare, manca una classe che avrebbe l’opportunità di rilanciare il Paese che oggi purtroppo non c’è. E allora» ha aggiunto «dovremmo cercare di far capire, speriamo in questo Governo, le vere necessità».
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