“Le grandi città, dove si scambiano creatività e intelligenza sono il motore dell’economia, come la Lombardia è uno dei 4 motori d’Europa. Milano è uno spazio di idee e azioni che supera i confini metropolitani. Da Milano partirà la ripresa, grazie alla forza delle sue imprese che l’hanno resa la capitale economica del Paese”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, durante il suo intervento all’assemblea di Assolombarda in corso a Linate. “Milano insieme alle più grandi città europee chiede strumenti e fondi, a Ue e governi nazionali, per uscire dalla crisi. Ogni giorno le città si confrontano con le imprese. Le energie del territorio le conosciamo meglio di qualsiasi altra istituzione. Vogliamo liberarle insieme alle aziende, a chi innova e fa cultura per progettare il futuro migliore possibile per i nostri figli” ha aggiunto.
La questione di Linate e di Sea “è relativa ai rapporti tra Sea, Alitalia e il Governo. Ricordo che il tenere aperto Linate ha un costo enorme per Sea e al momento il Governo non sta intervenendo. Questo lo contesto, perché in altri Paesi si sostiene sia la compagnia di bandiera sia chi gestisce gli aeroporti”. Lo ha detto il sindaco di Milano citando l’esempio della Germania. “In Italia tutte le risorse sono state assegnate alla compagnia di bandiera, mentre a chi gestisce gli aeroporti nulla e questo non è giusto: se ci chiedono di tenere aperto Linate devono sapere che per noi ha un costo enorme e quindi chi lo paga l’apertura di Linate? I conti del Comune e quindi i cittadini milanesi, ma l’aeroporto non serve solo ai milanesi. Questo è ingiusto, ed è uno dei punti di discussione con il Governo” ha concluso Sala.








