Gianni Morandi (cantante): «Se riaprono a Natale, passeremo a una terza ondata peggiore»

Gianni Morandi, intervistato nel programma di Massimo Giletti, “Giletti 102.5” su Rtl 102.5, espone la sua opinione sulle possibili riaperture nel periodo natalizio.

«Se riaprono a Natale poi passiamo ad una terza ondata peggiore, quindi facciamoci un Natale pensando al bene, ai parenti recitando una poesia per nostro Signore, ma la salute prima di tutto. Se allarghiamo troppo poi succede come questa estate che si è aperto tutto, tutti che entravano e uscivano e poi alla fine abbiamo pagato molto di più, quindi stiamo attenti a questo Natale».

Una malattia che ha annullato la socialità, ma che non può essere affrontata sotto gamba. «È difficile parlare di questi argomenti io continuo ad avere testimonianze di persone che mi dicono: ‘non si può scherzare con il virus, non è vero che non esiste, non è vero che prende solo i vecchi’. Per esempio ieri è morta una ragazza di 21 anni qui a Bologna, io sono sconcertato».

Morandi ha affrontato con estrema responsabilità le misure Covid, senza rinunciare alle sue abitudini, vivendo in campagna. «Io e mia moglie sicuramente usciamo di meno viviamo in campagna quindi riusciamo a fare delle passeggiate, io ho la passione della corsa e ci vado senza mascherina, e se dovessi incontrare qualcuno mi allontano molto, anche se è difficile qui in campagna incontrare qualcuno. Di solito faccio 12, 13, 15 km, dipende, ma è questione di abitudine, se per un giorno non lo faccio, quasi sto male».

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