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Silvio Garattini (fondatore Istituto Mario Negri): «Con 100 morti al giorno è sbagliato togliere obbligo mascherine»

Non tutti sono entusiasti per la fine dell’obbligo mascherine, secondo Silvio Garattini, il farmacologo e fondatore dell’Istituto Mario Negri, la scelta è prematura. «Facciamo tutti un po’ finta di niente, ma da noi muoiono ancora 100 persone al giorno», ricorda in un’intervista sulla Repubblica.

«Abbiamo ancora tanti non vaccinati. Se a questi si aggiungono coloro che invece il vaccino lo hanno fatto ma purtroppo non sono stati protetti, in Italia ci sono milioni di persone a rischio di essere contagiate», così l’esperto spiega l’importanza delle mascherine. «Sono una protezione molto importante e ci sono ancora tanti contagiati in giro, il virus continua a circolare» rammenta. «Per questo bisogna che le persone continuino a indossarle».

«Se si toglie l’obbligo» prosegue Garattini nel suo ragionamento «rischia di arrivare il messaggio che tutto è finito. E invece non è vero. La situazione è ancora seria», aggiunge. «Se stiamo attenti non ci si contagia», dichiara il farmacologo. «Dipende da noi, se siamo in grado di evitare gli assembramenti, se continuiamo a lavarci le mani e appunto se usiamo le mascherine specialmente negli spazi chiusi». 

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