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Gabriele Fava, presidente INPS: “Ripenseremo il welfare con i cittadini al centro del nuovo corso”

“Negli ultimi 20 anni, caratterizzati da radicali mutamenti sociali e del lavoro, il bisogno di welfare è cambiato. La mia idea è ripensare il rapporto con i cittadini in funzione del ciclo di vita: le esigenze, infatti, sono diverse per un giovane, una coppia una famiglia con bambini, gli anziani, un lavoratore dipendente o un lavoratore autonomo”.

Ad affermarlo, in un’intervista a ‘Il Sole 24 Ore’, è il neo presidente dell’Inps, Gabriele Fava. “L’obiettivo principale del nuovo corso dell’Inps sarà quello di supportare l’evoluzione del nostro sistema di welfare da difensivo a generativo, cioè da sistema di gestione pubblica delle risorse contributive e socio-assistenziali, a sistema capace quindi di generare valore per la persona”, sottolinea.

Ma Fava fa anche subito notare “il ruolo fondamentale attribuito all’Istituto sia dal decreto coesione che dal decreto Pnrr nell’attuazione delle politiche di governo a sostegno delle fasce più deboli per contrastare l’inverno demografico e dare un significativo contributo alle politiche occupazionali”. E dal check sulle prime misure adottate a sostegno delle famiglie sembrano arrivare alcuni segnali, seppure in chiave temporanea, di una possibile inversione di tendenza sul delicato versante demografico.

“In particolare, l’analisi dei primi risultati dei dati relativi alle tre misure a supporto delle famiglie – assegno unico, bonus nido e bonus mamme – suggeriscono che questi interventi messi in campo dall’esecutivo stanno avendo un effetto positivo, anche se al momento temporaneo, sulla fecondità. L’obiettivo è renderlo strutturale”, sottolinea Fava.

E “segnali positivi” arrivano anche sul funzionamento della piattaforma Siisl, il sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa, che l’Istituto ha realizzato in breve tempo su indicazione del ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone.

“Sarà mio impegno – con la certezza di essere coadiuvato in questo dalla tecnostruttura dell’Inps da cui, dai primi incontri ho già avuto feedback positivi – nell’allineare i tempi di realizzazione con quelli delle aspettative dei cittadini che soprattutto nelle condizioni più difficili non possono aspettare tempi più lunghi”, assicura Fava.

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