«Oggi il tema determinante è che non abbiamo una scarsità di risorse da impiegare, ma abbiamo una lenta o non ottimale capacità di impiegare le tante risorse che sono disponibili. Dobbiamo concentrarci sulla capacità di utilizzo senza essere vittime della sindrome della scadenza». Lo dice all’Adnkronos/Labitalia Francesco Sciaudone, managing partner di Grimaldi Alliance, studio legale che assiste clienti italiani e internazionali nelle principali aree del diritto. «Non dobbiamo pensare solo alle scadenze del Pnrr, ma bisogna lavorare sulla nuova programmazione europea, bisogna gestire il RePowerEu e le risorse nazionali previste nel fondo complementare».
«Bisogna imparare» auspica «a non essere travolti dall’abbondanza dei bandi e dei finanziamenti. A mio parere, l’Italia ha tutte le capacità per poterlo fare, quello che serve è il giusto mix tra tradizione e innovazione. Dobbiamo farci forti della nostra tradizione, ma avere anche una grande capacità di innovazione. Questo significa pensare in modo diverso dal punto di vista della relazione e della fiducia tra amministrazione e mondo delle costruzioni, sul piano della collaborazione con le aziende pubbliche e i settori economici. Significa pensare in modo diverso perché gli strumenti tecnico-giuridici ci sono, quello che serve è la capacità di utilizzarli superando tradizionali atteggiamenti di sfiducia e incertezza, o semplicemente di lungaggine nella gestione delle iniziative».
«Il timing» sottolinea Sciaudone «in una stagione del genere è fondamentale, senza avere l’ansia della scadenza, avendo la visione del medio termine che consente di impiegare le enormi risorse pubbliche che sono per la prima volta disponibili».








