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Francesco Ferrari, sindaco Piombino: “C’è grande collaborazione tra le aziende per il polo dell’acciaio”

“Questo progetto, dopo tanti anni di incertezze e di profonda crisi può rappresentare una concreta risposta occupazionale, sia diretta che per l’indotto, e di rilancio per Piombino e per il territorio.

È per questo che stiamo investendo grande impegno e siamo soddisfatti del clima positivo e di collaborazione che si è creato sia tra le istituzioni che con le aziende coinvolte.

Piombino può e deve tornare ad essere un polo importante per la produzione di acciaio ma dovrà trattarsi di un impianto di nuova generazione, green e compatibile sia con l’ambiente che con le altre anime economiche che la città ha sviluppato negli anni”.

È quanto dichiarano il sindaco Francesco Ferrari e Sabrina Nigro, assessore al lavoro e alle attività produttive di Piombino (Livorno), in occasione dell’incontro al Mimit sull’area siderurgica della città che si è svolto stamattina.

Il tavolo, si spiega nella nota del Comune, si è svolto al ministero delle Imprese e del Made in Italy alla presenza del ministro Adolfo Urso, del sindaco di Piombino Francesco Ferrari, del ceo di Metinvest Yuriy Ryzhenkov, del presidente del gruppo Danieli Gianpietro Benedetti e, in video collegamento, del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

“L’acciaio – aggiungono Ferrari e Nigro – è la nostra storia ed è un asset essenziale per il comparto e per la strategia siderurgica del Paese ma non scenderemo a compromessi sulla tutela ambientale e sulla salute dei cittadini.

Abbiamo ribadito i nostri presupposti, escludendo dalla discussione la produzione di preridotto, la costruzione di impianti vicini alla città e l’esigenza di avere solo strutture di altissimo livello tecnologico.

Sono gli assunti sui quali deve poggiare l’intero progetto e continueranno ad essere la nostra assoluta priorità”.

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