Bisogna mettere al centro della discussione i giovani “che sono il futuro per il nostro Paese, parlare e discutere della loro condizione di vita e di lavoro, della necessità anche della Fiom di assumere fino in fondo la rappresentanza delle giovani generazioni per dare risposte concrete al disagio sociale e alla richiesta di diritti dentro e fuori i luoghi di lavoro”. Lo afferma la segretaria generale della Fiom, Francesca Re David, presentando le iniziative per i 120 anni della Federazione dei metalmeccanici della Cgil.
“In questi anni la precarizzazione dei rapporti di lavoro e l’aumento della concorrenza nel lavoro hanno colpito tutti i lavoratori, ma soprattutto le giovani generazioni. Le leggi contro il lavoro introdotte dai governi negli ultimi 20 anni hanno sottratto tutele e diritti ai lavoratori, depotenziato la solidarietà di classe, aumentato le disuguaglianze sociali, culturali e reddituali” spiega Re David. “Poco più del 15% dei giovani è iscritto al sindacato, non perché non ci siano giovani lavoratori nelle fabbriche, ma perché molti di loro hanno contratti di lavoro precari, in somministrazione o a tempo determinato, e vivono sulla propria pelle una concorrenza sfrenata mai vista prima”.
“Il lavoro – fa notare Re David – va redistribuito, il prevedibile aumento della produttività derivante dalla digitalizzazione della produzione e dagli investimenti per la transizione ecologica, va usato per ridurre gli orari e redistribuire il lavoro, per tutelare l’occupazione e favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro”
Per saperne di più:

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...

Una rivolta senza memoria: la gioventù europea in piazza senza ideali e senza modelli da seguire | L...

Gianfranco Fini, ex presidente della Camera e ministro degli Esteri: “Ragazzi soli e senza modelli, ...

Intelligenza artificiale: “L'università deve formare il giudizio critico, non la dipendenza dagli al...

Carlo Messina, ceo Intesa Sanpaolo: “Un Pnrr delle banche e la vendita degli immobili pubblici per a...






