“Questo è il momento di pensare a una visione di medio e lungo periodo. L’Italia deve puntare all’indipendenza energetica affrontando anche il tema dell’energia nucleare di nuova generazione.
Siamo determinati affinché si possa archiviare, una volta per tutte, la stagione dei ‘no’ ideologici che hanno bloccato lo sviluppo”.
Così in una intervista al Messaggero il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi, sul progetto del governo di potenziare il gasdotto della linea adriatica.
“Non solo hub energetico europeo, il Paese che immaginiamo sarà anche quello del Ponte sullo Stretto, che sarà il più lungo del mondo”, prosegue Rixi, che riguardo un piano italiano per sviluppare l’auto ad idrogeno conclude: “L’investimento sulla sperimentazione dell’idrogeno è previsto dal Pnrr.
Entro il primo trimestre 2023 si aggiudicheranno gli appalti per le stazioni di rifornimento che saranno a regime entro il 2026. Abbiamo 36 progetti approvati e un contributo ammesso di 103,5 milioni.
Stiamo ragionando in più direzioni a tutela dei consumatori anche se manca la domanda e sulle opportunità per creare filiere che interessino gli investimenti dei privati”.








