«A Draghi chiederei quanto ho già chiesto nelle sedi ufficiali, una Legge speciale per l’Umbria con fondi da destinare immediatamente a famiglie e attività». Lo ha affermato la presidente della Regione, Donatella Tesei, in un’intervista sull’emergenza Covid rilasciata alla Nazione Umbria. Nel momento in cui tutta la provincia di Perugia e sei comuni di quella di Terni sono in fascia rossa.
Occorrono «almeno dieci milioni di euro subito» ha proseguito la presidente «anche per il bonus-baby sitter, a seguire altri aiuti finalizzati ai sacrosanti ristori di tante aziende locali in difficoltà».
In riferimento a quanto operato «in particolare in quest’ultima fase terribile» dell’emergenza, Tesei afferma: «grazie all’impegno della nostra sanità abbiamo intercettato sul territorio due varianti del Covid, l’inglese e la brasiliana, assai insidiose. Ci siamo trovati sbattuti in prima linea, ma da subito abbiamo scelto di combattere».
La Regione, ha continuato, non ha mai avuto l’impressione di essere stata lasciata da sola contro quello che Tesei ha definito come il “mostro virus”. «Non posso dirlo, anche se è vero che adesso stiamo combattendo a difesa dell’Italia intera, perché sconfiggere i nuovi virus qui da noi vorrebbe dire fermarli sul bagnasciuga. Ma dai contatti con i presidenti di altre Regioni ricevo quotidianamente tanta solidarietà e anche aiuti concreti. Nella prima fase emergenziale, quando eravamo meno colpiti, siamo stati noi ad aiutare gli altri. Ora per noi è giunto il momento di ricevere».
«La Protezione civile – ha infine spiegato – si appresta a varare un bando per convogliare qui oltre 400 tra medici e infermieri da tutta Italia, dunque avvertiamo la vicinanza e la simpatia di altri contesti locali».








