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Guido Crosetto (cofondatore FdI): «Ci aspetta un autunno difficile, ma niente inciuci o larghe intese»

Cosa sarà del futuro delle industrie? Il cofondatore di FdI, Guido Crosetto si dice preoccupato per gli scenari futuri, «sento parlare imprenditori: chiudiamo e mandiamo in cassa integrazione i dipendenti», aggiungiamo l’inflazione che ha impoverito le famiglie italiane e poi ci sarà l’impatto di quanto ci diranno di risparmiare su luce e gas. La somma di tutte queste cose mi fa pensare che se la politica è irresponsabile ci ritroveremo in uno scenario da guerra civile». È quanto afferma in un’intervista alla Stampa, parlando delle elezioni e dei problemi che dovrà affrontare il centrodestra in caso di vittoria: «Ci sarà un governo di centrodestra» sottolinea «Pur consapevoli della contrapposizione politica, ci saranno momenti in cui quel governo dovrà chiamare l’opposizione a un senso di responsabilità istituzionale per affrontare situazioni drammatiche che il Paese vivrà in autunno. Tutti dovranno aiutare, buttare acqua sul fuoco».

Crosetto ribadisce che Giorgia Meloni non ha aperto alle larghe intese: «Non ne ha mai parlato, per lei la parola “larghe intese” è una bestemmia, come inciucio. Il centrodestra ha la possibilità di governare 5 anni, sarebbe stupido la sprecasse». E tornando alle preoccupazioni per un autunno difficile, Crosetto pensa che si rischi addirittura che il Paese diventi come “Gotham City”, e punta il dito contro il leader del M5S, Giuseppe Conte: «Il suo comportamento in questa campagna elettorale è inconcepibile, getta benzina sul fuoco». Definisce Renzi il più intelligente: «Per la prima volta in vita sua parla pochissimo. Ha capito che farsi trasparente è meglio». Mentre parlando di Letta sostiene: «È un uomo di governo, da istituzioni. Il segretario di un partito deve essere più guerriero. Lui è più ambasciatore che guerriero». 

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