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Claudio Descalzi (ceo Eni): «Trimestre pesante, consumi calati in alcuni mesi anche del 90 per cento. Ma manterremo occupazione e investimenti»

“Ovviamente è un trimestre veramente pesante dove abbiamo visto il petrolio andare a 15 dollari, 20 dollari e 30 dollari per molto tempo; abbiamo avuto i consumi con una riduzione anno su anno, ovvero paragonati al 2019, dell’80%-90% per mesi e mesi e adesso stiamo riprendendo”.

“Scopriremo con la semestrale se la nostra attività rapida ha portato risultati”.

Lo dichiara Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, ospite di AdnkronosLive.

Per la relazione semestrale ”stiamo chiudendo adesso gli ultimi conti, le ultime verifiche, e lo facciamo in quella consapevolezza che abbiamo negli obiettivi”.

“Ci sono forse dei rallentamenti, delle riduzioni nei grossi progetti ma manterremo l’investimento che ci permetterà di avere una nuova Eni e cercheremo di essere efficienti nel resto”.

Un PUNTO importante, spiega l’ad di Eni, “è stato riuscire a riorganizzare per il 2020 e 2021 tutto il nostro contesto industriale mantenendo l’occupazione”.

“Abbiamo lavorato con questo fine, riuscire a fare la massima pulizia, la massima efficienza per ricavare tutto il valore necessario per poter salvare la propria occupazione e gli investimenti che nel lungo termine rappresentano la trasformazione”.

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