Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Maurizio Casasco (presidenza Confapi): «Basta demonizzare l’industria: serve una politica che attragga i giovani»

«Ci riprenderemo» ma all’Italia serve una politica industriale: basta demonizzare l’industria. Questa è la posizione che Maurizio Casasco, appena riconfermato alla presidenza di Confapi – confederazione italiana delle piccole e medie industrie private. Casasco ha ricordato quanto sia importante una «politica che attragga i giovani», in quanto «l’industria assume, fa ricerca».

«Ci sarà» dice Casasco «un adattamento e le piccole e medie imprese ne hanno sempre dato una grande dimostrazione ma vanno patrimonializzate e va creato l’eco-sistema perché possano riconvertirsi, perché possano fare innovazione».

Come?

«Con le start up che possono diventare la ricerca e lo sviluppo delle Pmi: questa è davvero una grande opportunità per tutti, per le imprese e per i giovani. In Italia» denuncia «siamo ancora molto indietro. In Francia lo hanno capito da tempo. Ecco perché noi proponiamo vantaggi fiscali per le aziende che acquistano start up».

Quanto ai rincari delle materie prime, «oggi» spiega Casasco «stiamo andando a singhiozzo, i dazi ci stanno strozzando. Ma l’Europa non può essere stretta a sandwich tra Usa e Cina, ai governi chiediamo una posizione fortissima su questo. L’Italia è un Paese trasformatore di materie prime ma la Cina si sta organizzando per realizzare i prodotti finiti e questo per l’Italia diventerà un problema molto grande». 

Per saperne di più:

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.