“La vasca ha evitato che il Seveso inondasse Milano. È la prima volta ed è un successo. E questa è davvero una svolta storica. Milano ha fatto la sua parte ora tocca la Regione colpevole del ritardo delle vasche a nord (Lentate, Senago e Varedo) e responsabile dei 1600 scarichi che lo inquinano prima che arrivi a Milano. Ma dobbiamo tutelare salute e benessere delle persone che abitano li davanti.
Nei giorni scorsi sono state fatte prove di riempimento e svuotamento con le acque del Seveso fortemente inquinanti e maleodoranti. A ogni svuotamento rimangono melme e fanghi che provocano odori. E questo nei giorni scorsi ha provocato fenomeni irritabilità a occhi e gola degli abitanti.
Dobbiamo lavorare perché tecnicamente queste cose siano risolte. Abbiamo contrastato per la nostra parte un problema di Milano, ma un monumento va fatto a queste persone che prima avevano sotto le finestre un bosco di 2mila alberi e ora hanno una vasca di esondazione”. Lo scrive in una nota il consigliere comunale di Milano dei Verdi, Carlo Monguzzi.
Per saperne di più:

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...

Ilija Srdanovic, cardiologo e capolista del movimento degli studenti in Serbia, indica la sua priori...

I professionisti risorsa strategica per il Paese | L’analisi di Marco Natali

Philippe Van Parijs, professore di Economia politica: “Reddito di base e tasse sulle grandi eredità ...

Sergio Nicoletti Altimari, vice dg della Banca d’Italia: “Serve cooperazione per ridurre gli squilib...






