Gabriele Buia (Presidente Ance): «Sul Recovery siamo in ritardo e per le infrastrutture diventa un problema»

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”Le risorse del Recovery vanno utilizzate con grande velocità e noi siamo in netto ritardo. Ci vuole la volontà politica di prendere decisioni che incidano sui tempi burocratici e amministrativi”. Il presidente dell’Ance, Associazione nazionale dei costruttori edili, Gabriele Buia lo spiega all’Adnkronos.

Per la realizzazione delle opere infrastrutturali, ”i commissari sono necessari perché i tempi della burocrazia non sono più accettabili per il sistema economico e la situazione pandemica. Non si può più perdere   tempo, qualsiasi ritardo vuol dire la scomparsa di imprese e perdita di posti di lavoro. Ad oggi – avverte Buia – non ho visto niente che possa intervenire per evitare di perdere i fondi del Recovery. Il rischio è che non li utilizzeremo”.

Buia ci tiene a dire che ”non sono le gare a far perdere tempo, ma la  burocrazia ante gara. I commissari straordinari dovranno accelerare quel processo autorizzativo – puntualizza – non le gare. E, poi, le opere che andranno in gara devono essere già progettate, oppure non si faranno. La mia preoccupazione è che non ci sarà una vera semplificazione delle procedure e quindi non riusciremo ad utilizzare tutte le risorse disponibili”.

Insomma, per Buia, ”non si vede concretezza, si parla solo in astratto. Non si conoscono i poteri e i compiti dei commissari. In più è necessaria una Pubblica   amministrazione più efficiente. Il Commissario europeo all’economia, Paolo Gentiloni ha avvertito: è necessario un cambiamento strutturale oppure non ci approveranno i progetti”.       

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