Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, ospite di ReStart su RaiTre, ha risposto a una domanda sul ruolo, anche in futuro, degli stabilimenti Stellantis in Italia e del settore dell’automotive. Stellantis «è una azienda a trazione francese, è innegabile, che ha importanti stabilimenti in Italia», ha detto. «Quando fui eletto presidente di Confindustria, lo stesso giorno, in presenza della maxi-garanzia che lo Stato italiano diede a Fiat, dissi: bisogna tutelarsi, bisogna chiedere garanzie sugli investimenti, sul pagamento della filiera dei fornitori… Non furono chieste». lo sottolinea rispondendo
«Noi» avverte il leader degli industriali «dobbiamo avere degli stabilimenti di produzione dell’automotive in Italia perché altrimenti, con le transizioni, rischiamo davvero di perdere 70mila posti di lavoro. Dobbiamo creare qualche filiera delle tecnologie del futuro: Stellantis è fondamentale. Però dobbiamo porci in una maniera, corretta con loro, e trovare un punto di incontro affinché per loro sia necessario investire. Se ricordate, nel giorno in cui si insediò il nuovo ceo di Stellantis disse: “se una marmitta in Italia ci costa tre volte quanto ci costa in un altro Stato dell’Europa diventa non conveniente”».








