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Giulia Bongiorno (senatrice Lega): «Ho incontrato Cartabia, ora cambiamo la prescrizione»

Giulia Bongiorno ha incontrato il ministro Marta Cartabia e le ha espresso il sostegno della Lega alla riforma della giustizia. Lo rivela la stessa senatrice leghista in un’intervista ad Amedeo La Mattina, della Stampa.

La riforma sulla giustizia del ministro Cartabia è incartata. La prescrizione spacca la maggioranza. Cosa consiglia al Guardasigilli?

«Il ministro Cartabia sta facendo un ottimo lavoro e non ha bisogno di consigli. Innegabilmente, trovare una sintesi è complicato, perché sul tema giustizia si agitano sensibilità molto diverse: per esempio, c’è chi pensa che il garantismo sia un esercizio di vuota retorica, dimenticando che è un principio inserito nella nostra Costituzione. Sono molto soddisfatta della proposta del Ministro di superare il testo Bonafede sulla prescrizione, che è stato oggetto di un duro confronto tra la Lega e i Cinque Stelle quando eravamo al governo».

Quando ha incontrato il Guardasigilli?

«Nei giorni scorsi il Ministro mi ha chiamato e ho avuto modo di incontrarla. Ho fatto presente ancora una volta che la Lega è al suo fianco e condivide la necessità di ridurre drasticamente i tempi del processo penale; apprezzabile è la scelta di modificare e ridurre i termini di durata delle indagini, anche se sarebbe ancora più efficace prevedere contestualmente sanzioni processuali in caso di ingiustificate stasi del procedimento. Naturalmente, ridurre i tempi non significa ridurre le garanzie».

Cosa vi piace della riforma del processo penale?

«È un intervento ampio e condividiamo una serie di novità, come una nuova organizzazione del processo, il superamento della prescrizione Bonafede, la restituzione al parlamento del potere di scegliere le priorità. Non concordiamo invece sulle soluzioni tecniche proposte su appello e Cassazione. In questa fase di crisi della magistratura, frutto delle distorsioni di un correntismo esasperato, non possiamo limitare i controlli sulle sentenze».

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