«I fondi dell’Ue devono andare alla scuola o non teniamo unito il Paese». Questa la dichiarazione dell’economista Tito Boeri in un’intervista a La Stampa.«L’istruzione è l’unico ascensore sociale e deve essere la priorità», sottolinea l’ex Presidente dell’Inps.
Sul fronte della lotta al Coronavirus, prosegue, «il Governo ha tentennato troppo per poi annunciare le chiusure solo il 24». Boeri assicura di «capire il dramma dei commercianti», ma al tempo stesso si augura che «le riaperture dei negozi non provochino un ritardo per le scuole a gennaio».
«In giro per il mondo», afferma, «la scuola è considerata una priorità strategica. Da noi è avvenuto esattamente il contrario, prima si è pensato a ristoranti e discoteche, solo in seconda battuta a garantire l’istruzione a tutti».








