“È giusto frenare la spesa pubblica, ma la cosa imprevedibile è la trasformazione della norma sul Superbonus in modo retroattivo”. Lo afferma Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, in un’intervista al Corriere della Sera aggiungendo che “le banche in questi anni hanno subito forti pressioni dalle istituzioni perché acquistassero i crediti d’imposta. Ne siamo i principali acquirenti, ma ora molti di questi crediti, per le banche, rischiano di diventare perdite di bilancio”.
Le banche si sentono penalizzate perché “le norme riguardano solo le imprese del settore bancario e finanziario, non altre tipologie di acquirenti”. Secondo Patuelli, “una soluzione possibile ed auspicabile: creare un veicolo, anche a capitale misto pubblico- privato che, a prezzi di mercato possa acquistare i crediti, senza gravare sul bilancio dello Stato o su quello delle banche”.
Per saperne di più:

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...

Ilija Srdanovic, cardiologo e capolista del movimento degli studenti in Serbia, indica la sua priori...

I professionisti risorsa strategica per il Paese | L’analisi di Marco Natali

Philippe Van Parijs, professore di Economia politica: “Reddito di base e tasse sulle grandi eredità ...

Sergio Nicoletti Altimari, vice dg della Banca d’Italia: “Serve cooperazione per ridurre gli squilib...






