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Antonello Giannelli (presidente Anp): «In passato edilizia scolastica trascurata, servono più aule»

Si parte da un’edilizia scolastica trascurata da decenni e questo non si può risolvere in qualche mese. Il presidente dell’Anp, l’associazione dei presidi, Antonello Giannelli non nasconde le difficoltà che il Governo ha dovuto affrontare per la pianificazione della riapertura post Covid.
In un’intervista al Corriere della Sera, Giannelli fa il punto della situazione: “Il commissario straordinario Domenico Arcuri ci ha assicurato che troverà 2,4 milioni di banchi – dice – anche questo non è facile. Si può solo dire che il governo avrebbe fatto meglio a dargli questo incarico prima. Quanto alle aule, secondo le nostre valutazioni servirebbero circa 20mila locali da affittare dai privati, possono essere anche appartamenti, per garantire gli spazi in più che servono. Non sono tante su un totale di 350 mila aule. Ma il decreto è del 14 agosto, poi bisogna rendere disponibili i soldi agli enti locali, che devono fare gli avvisi pubblici, poi trovarle, queste aule o spazi, verificare che siano a norma e infine assegnarle alle scuole. Qualche classe o scuola potrà essere messa in quarantena e scatterà la didattica a distanza – aggiunge il presidente dell’Anp – ma penso che si riuscirà a e vitare un lockdown generalizzato. Credo che il nostro sistema tutto sommato risponderà bene come ha fatto finora”.
La questione della responsabilità penale sembra in via di soluzione: “C’è stato un passo nella giusta direzione. Nella conversione del decreto liquidità si è chiarito che i presidi sono esenti da responsabilità se rispettano i protocolli sulla sicurezza che abbiamo firmato. E che siamo ben contenti di osservare”.

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